Storia e sviluppo della medicina omeopatica a Cuba
di Mariella Di Stefano e Elio Rossi

Breve storia dell'omeopatia a Cuba

La medicina cubana della prima metà del secolo XIX era profondamente dominata da quella europea, in particolare dalle medicine spagnole e francesi.
L'omeopatia arrivò in Spagna nel 1829 dove sollevò subito un certo entusiasmo che consentì la pubblicazione di diversi periodici, traduzioni in castigliano dei testi classici tedeschi, edizioni di libri nonché la nascita di alcune associazioni omeopatiche. Gli echi di queste attività giunsero a Cuba negli anni trenta del secolo scorso e suscitarono l'interesse dei medici cubani più rivoluzionari.
Il primo documento scritto che segnala la comparsa dell'omeopatia a Cuba è l'opuscolo del dottor Hofmann, tradotto dal dottor Francisco Fernandez e pubblicato nel 1839 nella città de l'Habana con il titolo L'omeopatia al alcance de todos.
Il primo medico cubano che praticò l'omeopatia e lavorò alla sua diffusione fu il dottor Francisco de Paula Escofet il quale aprì uno studio omeopatico a l'Habana nel 1846; a detta dei suoi contemporanei egli fu "un uomo onorato e pieno di fede e dimostrò, attraverso la sperimentazione sulla propria persona, le cure meravigliose possibili con i rimedi omeopatici".
In quello stesso periodo il dottor Valentin Català istituì la prima farmacia omeopatica, inaugurata nel 1846 e fornita di numerosi rimedi omeopatici da lui stesso preparati.
Molti altri medici seguirono il cammino intrapreso da Escofet e fra questi ricorderemo i dottori Bramon, Bellido de Luna e Hevia. Quest'ultimo aprì nel 1851 il primo dispensario omeopatico dell'isola, ubicato nell'attuale Habana vecchia, dove visitava gratuitamente le persone meno abbienti. L'introduzione del nuovo sistema terapeutico determinò all'interno della classe medica cubana e dell'opinione pubblica un intenso dibattito intorno al quale si formarono due gruppi contrapposti, l'uno favorevole alla propagazione della nuova modalità terapeutica, l'altro contrario.
Sembra che l'influente Junta de Fomento fosse favorevole alla nuova medicina  poiché nel 1850 pubblicò su una sua importante rivista un articolo ampio e circostanziato che spiegava i vantaggi dell'omeopatia  nel trattamento del colera.
L'apertura di ambulatori omeopatici a La Habana, Santiago de Cuba, Camaguey e Matanzas, la pubblicazione di diverse riviste e testi omeopatici che propagavano le idee di Hahnemann e la documentata efficacia terapeutica dimostrata dai nuovi rimedi furono le basi concrete sulle quali si fondò, negli anni a cavallo fra il 1846 e il 1864, il successo dell'omeopatia nell'isola caraibica.
Nel 1861 venne fondata la Real Académia de Ciencias Médicas, Fisicas y Naturales de L'Habana che rappresentò una pietra miliare nello sviluppo scientifico e culturale di Cuba; tale importante evento, tuttavia, esercitò un'influenza negativa sulla crescita della omeopatia perché  sin dall'inizio l'Accademia si manifestò ostile alla propagazione delle idee e della terapia omeopatiche. I diversi tentativi intrapresi dai medici omeopatici di presentare all'Accademia i trattamenti alternativi contro il colera furono accolti dai suoi membri solo con insulti di vario genere e si scontrarono con la ferma decisione di non prendere assolutamente in considerazione l'omeopatia come possibile terapia.
Nella documentazione storiografica consultata (con l'aiuto dei medici omeopatici del gruppo "Dott. Antiga") non emergono dati che facciano sospettare dell'esistenza di associazioni o gruppi di omeopati e sostenitori dell'omeopatia o di centri dedicati all'insegnamento di tale disciplina; tale fatto, senza dubbio, impedì che il successo inizialmente incontrato dalla medicina omeopatica si consolidasse in modo definitivo nel secolo XIX, consentendo lo sviluppo della pratica medica omeopatica anche nel XX secolo.
Fra le molte figure che hanno contribuito allo sviluppo di un'omeopatia cubana nel XIX secolo, due si distinguono in maniera particolare: quelle dei dott. Alfonso de Varona e José Joaquin Navarro.
Il primo fu un brillante clinico di Camaguey che partecipò alla guerra dei dieci anni e fu Professore di Istologia nell'ospedale omeopatico di New York e di Anatomia patologica nel Collegio medico della stessa città. Pubblicò il saggio di carattere scientifico "Sewer gases. Their nature and origin and how to protect our dwellings" che ebbe un buon successo negli Stati Uniti.
Navarro nacque a Santiago di Cuba e studiò medicina presso il Medical College di New York. Si avvicinò all'omeopatia nel 1865 nella sua città natale ed iniziò a praticarla. Oltre che per le sue doti mediche, egli si mise particolarmente in evidenza come ricercatore e studioso. Il suo apporto alla Materia Medica fu inestimabile poiché a lui si deve il merito di aver fatto conoscere alla comunità omeopatica internazionale la patologia di Tarentula cubensis fino ad allora sconosciuta. Di notevole interesse fra le sue opere anche il libro intitolato "Manual popular  de medicina homeopatica", pubblicato nel 1881, forse il testo omeopatico più significativo mai pubblicato da un cubano.
La riduzione dell'influenza europea sulla medicina cubana, aggiunta ai fattori già citati, causò il progressivo declino della medicina omeopatica a Cuba alla fine del secolo XIX; da allora in avanti la medicina sull'isola cominciò a svilupparsi in forte sintonia con quella statunitense soprattutto dal punto di vista economico. L'ultimo decennio del secolo fu caratterizzato dall'assenza quasi totale di tale sistema terapeutico.
All'inizio del secolo XX il movimento omeopatico cubano era quasi completamente scomparso. Una sola figura emerge in questo panorama così deserto, quella del dottor Juan Antiga Escobar. Laureatosi alla Universitad de L'Habana nel 1892, studiò omeopatia nel 1898 nella Escuela Nacional de Medicina Homeopatica di Città del Messico e successivamente negli USA. Visse in Messico per circa 10 anni durante i quali si adoperò per lo sviluppo e la crescita della medicina omeopatica pubblicando, fra le altre cose, una serie di saggi tra i quali citiamo:
"Considerationes acerca de las estatisticas del Hospital Nacional Homeopatico", Mexico, 1901;
"Algunas reflexiones sobre la Homeopatia", Mexico, 1901;
"Apuntes sobre materia médica y terapéutica homéopaticas", Mexico, 1907;
"Historia de la Homéopatia in México", México, 1918.
Nel 1912 il dottor Antiga rientrò a Cuba e aprì un consultorio omeopatico nella città de L'Habana. Con la sua morte, avvenuta nel 1939, Cuba perse uno dei massimi e più validi rappresentanti dell'omeopatia, che rimase inattiva per diversi decenni.

La rinascita dell'omeopatia a Cuba

Nel 1992, con l'accentuarsi della crisi economica del paese a causa dell'embargo statunitense e del crollo del blocco dei paesi ex-socialisti, a Cuba si avverte l'esigenza di ampliare e diversificare la gamma delle terapie disponibili e si manifesta l'interesse a riscoprire tradizioni autoctone di medicina popolare oltre che a approfondire la conoscenza delle cosiddette medicine alternative fino a quel momento poco sviluppate. Il Ministero della Sanità adotta una politica sanitaria molto più flessibile ed aperta ed istituisce ambulatori di "medicine alternative" (soprattutto agopuntura) nei presidi sanitari territoriali delle principali città del paese. In campo omeopatico cominciano a muoversi i primi passi per la formazione di medici, farmacisti e veterinari attraverso l'istituzione di relazioni con diverse scuole omeopatiche americane ed europee. La creazione del gruppo omeopatico "Dottor Juan Antiga", il suo riconoscimento da parte della Vicedirezione provinciale di medicina alternativa della città de l'Habana, l'affluire di alcuni specialisti latino-americani, uniti alla corposa esperienza clinico-farmaceutica del paese costituiscono le basi per la rinascita dell'omeopatia a Cuba.
A partire dal 1992 il Ministero della Sanità dell'isola ha deciso di inserire l'omeopatia nel programma delle cosiddette "terapie alternative" e nello stesso anno l'Assemblea provinciale del Poder Popular de L'Habana ha promosso il primo corso per medici e farmacisti impartito da omeopati messicani.
I partecipanti a tale corso hanno formato il gruppo di studio "Dottor Juan Antiga" e, durante gli anni 1992 e 1993, hanno seguito corsi, conferenze, seminari tenuti da omeopati messicani, brasiliani, venezuelani e spagnoli.
Nel 1993 dieci medici sono stati autorizzati a prescrivere medicamenti omeopatici e dieci farmacisti a prepararli nel pieno rispetto delle regole definite dal gruppo stesso, che nel frattempo ha avuto un notevole sviluppo e dispone attualmente di 42 medici, 28 farmacisti, 33 dentisti e 4 medici veterinari, oltre a 10 terapisti, per un totale di 117 membri presenti nelle città di L'Habana, Cienfuegos e Pinar del Rio.
Il gruppo si riunisce una volta al mese per discutere collegialmente i problemi relativi alla pratica terapeutica e alla preparazione dei medicamenti e pubblica il bollettino mensile "Dynamis" che circola fra i membri del gruppo stesso per i quali funziona da veicolo informativo delle attività omeopatiche a Cuba e nel resto del mondo, con particolare riferimento all'America Latina.
Per approfondire argomenti sia clinici che teorici, selezionati in relazione al livello di comprensione o di necessità collettive, e per favorire il massimo sviluppo della medicina omeopatica, si organizzano seminari annuali ai quali possono partecipare i medici interessati all'omeopatia; in un secondo tempo costoro possono essere inseriti nel gruppo. Una volta all'anno il presidente del gruppo e la Vicedirezione Provinciale di Medicina alternativa autorizzano alla pratica terapeutica quei medici e farmacisti che abbiano acquisito il livello di preparazione accademica necessaria.
Alla fine del 1994, congiuntamente al Ministero della Sanità, si svolgerà la prima Assemblea nazionale dei medici omeopatici o comunque interessati a tale medicina.
Nel corso del 1993 il gruppo ha trattato 308 pazienti all'interno delle strutture sanitarie di base che funzionano a livello territoriale (Atencion primaria de Salud), fra i quali circa 100 pazienti colpiti da congiuntivite epidemica e alcuni casi di neuropatie periferiche; contemporaneamente sono stati preparati diversi rimedi omeopatici secondo la regola centesimale hahnemanniana.
Nell'estate del 1994, con la collaborazione della vicepresidenza italiana della Liga, la totalità dei medici aderenti al gruppo "Dott. Antiga" si è iscritta alla L. H. M. I. e ha eletto come vicepresidente per Cuba il dottor Nelson Steeger Martìn.

Un progetto di collaborazione omeopatica

Nell'estate del 1994, a coronamento di una serie di incontri, scambi e conferenze avvenuti fra le due parti, si è arrivati alla definizione di un progetto di collaborazione fra la Facoltà di Farmacia della Universidad de Oriente di Santiago di Cuba e l'Associazione omeopatica "Homoeopathia Europea". È obiettivo di tale accordo "lo sviluppo della medicina omeopatica a Cuba come alternativa terapeutica che consenta un utilizzo razionale delle risorse nazionali disponibili nella pratica terapeutica di base (atencion primaria de la salud)".
Tenendo in considerazione le difficoltà economiche patite dall 'isola e in pieno accordo con la politica sanitaria del Ministero della Sanità, si intende favorire lo sviluppo della pratica omeopatica nonché di un'industria farmaceutica nazionale che consenta l'acquisizione di un'indipendenza dal mercato farmaceutico internazionale.
L'accordo, che in futuro dovrà estendersi all'intera area caraibica, si articolerà attraverso due tappe fondamentali. La prima tappa consiste nella formazione omeopatica di un gruppo di medici e farmacisti, formazione realizzata attraverso corsi propedeutici tenuti tre volte all'anno da omeopati dell'associazione "Homoeopathia Europea" e ai quali assisteranno 20 medici e farmacisti già impegnati nel sistema di Atencion primaria de Salud.
La seconda tappa, della quale si sono definite solo le caratteristiche e gli obiettivi più generali, si svilupperà nel corso del 1996 e prevede la ricerca congiunta per lo sviluppo e la preparazione di medicamenti omeopatici di origine cubana.
Tenuto conto delle difficili condizioni economiche in cui si trova Cuba e della fase ancora iniziale di sviluppo dell'omeopatia nel paese, è di grande importanza qualsiasi forma di aiuto e sostegno al gruppo "Dott. Antiga"; tale sostegno si può realizzare inviando una serie di strumenti di studio essenziali che, allo stadio attuale, non sono reperibili nell'isola. Quello che segue è un primo ed approssimativo elenco degli strumenti di lavoro e di studio più urgenti:
a) testi omeopatici di base: Materie Mediche, Repertori, "Lezioni di filosofia" di Kent, "L'Organon"  di Hahnemann, "Malattie croniche" di Hahnemann;
b) contatti, relazioni, interscambio con l'industria farmaceutica omeopatica, veterinari e dentisti omeopatici, gruppi di insegnamento omeopatici;
c) materiale tecnico quali computers, software, nonché altre attrezzature per ufficio.
Per eventuali informazioni si prega di contattare il dott. Elio Rossi, Via San Leonardo, 3 - 55100 Lucca. Tel-FAX 0583/494294.
Bibliografia
"Estado actual de la Homeopatia en Cuba", del dott. Rogelio Fernandez Arguelles.
"Dynamis", Bollettino del gruppo "Dott. Juan Antiga", numeri 1, 2.
Martinéz-Fortùn e Foyo J. A., Cronologia medica cubana, L'Habana, 1946.
V. J. Navarro, Manual popular de medicina homeopatica, Santiago de Cuba, 1881.