PROGETTO DI SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DELLA MEDICINA NATURALE E OMEOPATICA A CUBA


TITOLO

Progetto di sostegno allo sviluppo della medicina naturale e omeopatica a Cuba

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ

Intervento sanitario sulla base ribadita recentemente e di precise richieste pervenuteci da parte della Direciòn Nacional d Medicina Natural e della Sociedad Cubana de Medicina Bioenergetica y Natural di recupero delle conoscenze della medicina tradizionale locale, sviluppo scientifico e applicazione terapeutica della medicina naturale e omeopatica, al fine di sostenere la creazione di un sistema terapeutico integrato in quello nazionale cubano, a basso costo e con possibilità di automantenimento. Rafforzare lo sforzo che i medici cubani stanno facendo di sviluppo delle diverse tecniche di medicina naturale e contribuire alla formazione di personale altamente qualificato, non solo medico ma anche farmaceutico, veterinario e odontoiatrico.


ENTI PROMOTORI

ARCI - Lucca
Comune di Viareggio

PARTECIPANO AL PROGETTO

Le associazioni ed enti che costituiscono il Comitato provinciale per la Cooperazione Decentrata:
Associazione Lycopodium di Homoeopathia Europea, Lucca.
Associazione Raphael per lo sviluppo della Medicina Naturale, Pappiana, S. Giuliano Terme, Pisa
Associazione Italia Cuba - Viareggio
Associazione Italia Cuba - Lucca
U.S.L. 2 - Viareggio

ENTI INTERESSATI AL PROGETTO

UNOPS Ufficio di Roma
OPS/OMS di Cuba
Cooperazione Italiana a Cuba del Ministero degli Esteri

LOCALIZZAZIONE

La controparte cubana è rappresentata dalla Società Cubana di Medicina Bioenergetica e Naturale, costituitasi nel luglio 1996 e in particolare il referente del progetto è il vicepresidente Dr. Rogelio Fernandez Arguelles, in collaborazione con il Centro per la Ricerca e lo sviluppo dei medicamenti CIDEM di la Habana e con il patrocinio della Direzione Nazionale di Medicina Naturale e Tradizionale del Ministero della Sanità Cubano.

ANTECEDENTI DEL PROGETTO

Il progetto che qui viene presentato è l'attualizzazione di un lavoro che come Comitato e prima ancora come associazioni è stato portato avanti da circa due anni.
Nel corso delle attività svolte fino ad ora tra le molte necessità riscontrate ed espresse dal personale sanitario cubano con cui si è entrati in contatto, le più urgenti sono:
1) Migliorare la capacità di utilizzo delle terapie naturali attraverso la formazione del personale operativo.
2) Avere a disposizione farmaci di buona qualità e la strumentazione minima di produzione di Tinture vegetali e di riproduzione di rimedi omeopatici.
3) Avere i testi base di consultazione pratica e i testi di riferimento principali, di uso collettivo.
4) Avere a disposizione materiale informatico hardwares e softwares specializzati per controllare la qualità dell'attività clinica svolta e per sviluppare la ricerca scientifica.

LOCALITÀ SEDE DELL'INTERVENTO

Quartieri vecchi e degradati di La Habana e in particolare il quartiere Cerro, sede dell' ospedale 10 de Octubre e il Municipio di Habana Vieja.
La sede proposta in prima istanza dalla parte cubana è l'Hospital Clinica Quirurgico "10 de Octubre".


BENEFICIARI

La popolazione dei quartieri del centro di La Habana dei quartieri degradati del centro storico e di Habana Vieja in particolare, la popolazione infantile, i bambini in età prescolare e scolare, fra i più colpiti dalla scarsa disponibilità di farmaci e comunque tutti i pazienti che necessitano di un intervento sanitario a livello di patologie infettive minori, o con una chiara connotazione psicosomatica, che per altro secondo le statistiche rappresentano il 70 % delle patologie di base.

INTERLOCUTORI LOCALI

Sociedad Cubana de Medicina Bioenergetica y Natural

Partecipano al progetto:
Ministerio de Salud Publica - Direciòn Nacional de Medicina tradicional y natural.
Centro de Investigacion y Desarrollo de los Medicamentos (CIDEM)
Direciòn provincial de Salud de la Habana
Direciòn municipal de salud del Cerro, di Habana Vieja

OBIETTIVI GENERALI

1) Promuovere la conoscenza e l'utilizzo della medicina naturale e dell'omeopatia a Cuba.
2) Istituire regolari corsi di formazione per medici e operatori sanitari del settore
3) Sviluppare la produzione di farmaci fitoterapici e omeopatici
4) Costituire ambulatori distribuiti sul territorio come unità immediatamente operative a livello di medicina di base.
5) Realizzare la ricerca clinica sui risultati dei trattamenti effettuati e su patologie di primaria importanza dal punto di vista epidemiologico


OBIETTIVI SPECIFICI

1) Costituzione di un Ambulatori di Medicina Naturale e Omeopatica, collegato con le strutture che forniscono prestazioni di Agopuntura, con dotazioni minima di materiale per la visita medica tradizionale ( fonendoscopio, otoscopio, apparecchio per la pressione,...) materiale informatico sia hardware che software specifico, testi di medicina omeopatica e naturale, dotazione di rimedi di Pronto Soccorso. Creazione di una Biblioteca della Medicina Naturale, comprendenti i testi in diverse lingue oggetto di donazione.

2) Corso di formazione primaria per medici, veterinari, dentisti, farmacisti e farmacologi in fitoterapia e farmacologia omeopatica.
Corso di aggiornamento clinico per medici già in fase operativa su tematiche specifiche ( in particolare: pediatria, ostetricia, veterinaria)

3) Strutturazione di una "Officina di produzione di farmaci fitoterapici e omeopatici", con avviamento di tutte le fasi che vanno dalla coltivazione delle erbe medicinali, alla loro trasformazione in Tinture e essenze, alla creazione delle basi per rimedi omeopatici di origine vegetale, riproduzione degli stessi, in collaborazione con la locale farmacia dell'ospedale di riferimento e creazione di un servizio di distribuzione dei farmaci al quartiere e su indicazione dei medici di famiglia.

4) Promozione di cicli di conferenze alla popolazione esplicative dei principi della medicina naturale e omeopatica e dei criteri di autotutela della salute, utilizzando le strutture sanitarie capillari, e collegamento con i gruppi di medicina naturale che partecipano alle attività del Comitato, in particolare nei comuni e nella provincia sede del progetto, anche mediante la realizzazione di trasmissioni radio televisive, la stampa locale e nazionale, di settore e non, sia in Italia che a Cuba.

5) Indagine clinica sull'efficacia delle prescrizioni effettuate in relazione al tipo e alla gravità delle patologie in esame e costituzione di una banca dati.
Ricerca di epidemiologia clinica su patologie a larga diffusione, e quindi di grande interesse socio-sanitario per l'area geografica interessata dal progetto.
Sperimentazione di principi attivi estratti da piante autoctone in patologie di recente comparsa e sperimentazione di rimedi in senso omeopatico (proving) per l'aggiornamento della Farmacopea cubana.

MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO

Il Comitato formato dalle Associazioni e con il sostegno finanziario del Comune di Viareggio, impegnato sulla base di una delibera del Consiglio Comunale del luglio 1996 e della Regione Toscana, predispone le attività utili a fornire all'Ambulatorio di Medicna Naturale presso l'ospedale di riferimento le attrezzature e il materiale necessario alla pratica clinica prevista.
Nel contempo si installa nella farmacia locale la struttura di produzione e riproduzione dei medicamenti, provvedendo a ricavare nel magazzino l'apposito scomparto dei rimedi fitoterapici e omeopatici.
All'ambulatorio accedono pazienti del quartiere inviati dai medici di famiglia o dai reparti ospedalieri secondo le modalità di visita specialistica di Medicina naturale e omeopatica.
La parte cubana mette a disposizione la sede fisica dell'ambulatorio, i locali cioè, e predispone le pratiche burocratiche che consentono di distaccare gli specialisti che si dedicheranno alla pratica clinica.
Allestimento di un seminario di base per operatori interessati, da realizzarsi in collaborazione con i colleghi cubani e formazione di insegnanti locali mediante un corso di didattica della medicina naturale e omeopatica

PIANO OPERATIVO: ATTIVITÀ A CUBA

L'attività prevista inizialmente è la realizzazione di una missione in loco, prevista per il 24 novembre 1996, per definire nel dettaglio il piano operativo, che si svolgerà nel corso del 1997.
Nella sede stabilita si dovranno recapitare i materiali idonei alla pratica clinica, costituire dopo aver stabilito e adattato la sede idonea, l' Ambulatorio e immediatamente avviare un corso di istruzione sull'utilizzo del materiale informatico e di amalgama delle tecniche di prescrizione, possibilmente entro la primavera 1997.
Contemporaneamente o in data immediatamente successiva avrà luogo il seminario di aggiornamento sulle tecniche di preparazione e moltiplicazione dei rimedi fitoterapici e omeopatici.
Entro l'estate 1997 avviamento della produzione, replicazione e della distribuzione dei farmaci

ATTIVITÀ IN ITALIA

In quell'occasione si potranno promuovere le iniziative pubbliche di illustrazione alla popolazione dei comuni interessati della situazione sanitaria a Cuba e del Progetto di integrazione della Medicina naturale nel sistema sanitario del Paese. Si potranno avviare contatti per scambi di esperienze professionali in altri campi affini con gruppi e associazioni presenti sul territorio dei comuni interessati. Si pensi ai gruppi che promuovono il parto naturale (il Marsupio di Firenze o Le 10 Lune di Pisa), associazioni di consumatori di prodotti alimentari biologici e le cooperative che attuano sistemi di coltivazione biodinamica e di sviluppo di risorse energetiche alternartive, riviste di contenuto affine ai temi di medicina naturale e ecologia (Tra terra e cielo, AM Terra Nuova, Il Faro), ecc.
Si sta anche pensando di estendere e sviluppare l'iniziativa di Cooperazione Decentrata sul terreno della formazione professionale, sia in campo sociosanitario che in campo produttivo e professionale, sentite le esigenze locali e le disponibilità della zona italiana.
Si intendono organizzare inoltre iniziative di sostegno al progetto volte al riperimento di fondi integrativi del fondo centrale e destinati a sostenere iniziative contingenti o collaterali.
Inoltre si dovranno avviare ulteriori contatti con case editrici di settore (RED, Tecniche Nuove, IPSA,...) che potrebbero essere interessate alla traduzione e pubblicazione in Italia di materiale cubano e viceversa, sia in termini di libri che di articoli apparsi in Italia e di interesse generale.
Grazie anche alla dimensione internazionale di appartenenza delle Associazioni che promuovono il progetto e i numerosi e frequenti contatti con Gruppi omologhi in altri paesi europei, non è azzardato ipotizzare iniziative che coinvolgano altre realtà europee, gruppi e associazioni di settore di altri paesi, come già sta avvenendo per la terza settimana di corso a Santiago, gestita dal gruppo spagnolo "Belladonna" di Homoeopathia Europea.

DURATA

la durata del progetto e di un anno circa.


RISORSE

Va sottolineato ancora una volta come qualsiasi donazione verrà effettuata da Comitato è vincolata all'uso pubblico, nel senso che l'ente cubano beneficiario dovrà rimanere pubblico e comunque l'uso è a beneficio della popolazione, essendone esclusa qualsivoglia destinazione privata e commerciale.

Le risorse sono ripartite all'interno delle tre componenti del progetto: il Comune di Viareggio, la regione Toscana e le Associazioni che compongono attualmente il Comitato, anche se appare probabile un imminente ulteriore ingresso di associazioni e enti locali (vedi elenco partecipanti alla riunione del Comitato del 17 ottobre 1996.
Il contributo delle associazioni è prevalentemente in termini di prestazione di lavoro volontario a sostegno delle iniziative in Italia e di formazione del personale sanitario a Cuba.