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SIDARTHA- Studio Italiano Delle Associazioni - Ricerca si Terapie Complementari in HIV/AIDS - Tipologie di utilizzo delle terapie complementari
Agnoletto V, Hollander L, Calvi G, Pascale R, Serragli L, Leaci G, Leaci J, Bassani C, "SIDARTHA- Studio Italiano Delle Associazioni - Ricerca su Terapie Complementari in HIV/AIDS - Patterns of complementary treatments use" [Milano, Italia]. Abs 42378.
Contesto:
Un precedente studio pilota (430 intervistati), ha rilevato un
uso frequente di terapie complementari (48.1%) tra le persone che
vivono con HIV/AIDS (PLWHA) in Italia. Questo studio, finanziato
dall'Istituto Superiore di Sanità del Ministero della
Sanità Italiano, è mirato a meglio definire l'uso di
queste terapie in relazione a: demografia, profilo clinico e
terapeutico dei pazienti, terapie utilizzate, sicurezza ed efficacia
su specifici indicatori o parametri [QOL]. Metodo: Volontari
di 5 organizzazioni non governative italiane hanno distribuito a
PLWHA italiane un questionario anonimo, autocompilato e con domande
strutturate. Il campione è stato stratificato secondo
distribuzione geografica, età, sesso sulla base delle
statistiche ufficiali riguardanti la popolazione con AIDS. Risultati:
Nell'estate del 1997 erano stati raccolti 1312 questionari, il 50.1%
dei quali è stato raccolto in strutture ospedaliere e il 34.7%
presso organizzazioni non governative. Le caratteristiche
demografiche e cliniche del campione (geografia, sesso: 64.4 maschi,
34.4 femmine, >50% infettati mediante uso di stupefacenti per via
endovenosa, ecc.) sono state rilevate come corrispondenti alla
realtà italiana delle persone che vivono con HIV. Parametri di
qualità di cura: il 58.3% degli intervistati era sotto
trattamento antiretrovirale anche se l'8% usava ancora una
monoterapia con inibitori della trascrittasi inversa ed il 61% non
era a conoscenza della propria carica virale corrente. Il 36.1% degli
intervistati era utilizzatore, ex-utilizzatore o potenziale
utilizzatore di terapie complementari; questo uso era incrementato
tra i soggetti sintomatici (39.9%), tra le donne (40.5%), e tra i
laureati (52.5%). Le terapie maggiormente utilizzate includevano:
vitamine/antiossidanti - 19.2%, omeopatia - 17.9%, tecniche mentali -
12.5%, rimedi erboristici 11.5%. I rapporti sull'efficacia sono stati
raccolti dalle persone in ogni fase dell'infezione e generalmente
riguardano: senso di benessere (39%), riduzione dello stress (26.9%),
miglioramento della resistenza agli sforzi (23.5%), appetito (23%),
sonno (20.9%), prurito (13.5%), diarrea (12.6%), febbre (11%). I
risultati della sicurezza sono stati soddisfacenti.
Conclusioni:
le terapie complementari sono uno strumento considerato valido
dalle PLWA italiane in ogni fase della malattia. La gamma di terapie
utilizzate è vasta e spesso viene utilizzata più di una
terapia. I rapporti di efficacia rivelano come l'uso sia
sostanzialmente complementare alle terapie antiretrovirali e si
focalizzi principalmente sui sintomi delle malattie connesse all'HIV,
sugli effetti collaterali delle terapie convenzionali e sui parametri
di qualità della vita.