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Presentata al "X° Convegno
Nazionale Aids e Sindromi Correlate." Abs P.176
Milano - Novembre 1996
UTILIZZO DI TERAPIE NON CONVENZIONALI
E DIRITTO ALLA SALUTE#
Autori: R. Adamoli, A. Durante, D. Hagl, F. Rossi, V. Giannelli
(Centro Poiesis del Gruppo Exodus)
Abstract (ENGLISH VERSION is available)
Obiettivo: Verificare la presenza in letteratura di documentazione
che attesti lutilizzo di Terapie non Convenzionali (TnC) per
hiv e aids; di riferimenti in merito alla libertà di scelta
terapeutica delle persone che vivono con hiv e aids (PVcHA); di
riferimenti etici e deontologici in merito alla possibilità e
alla necessità che le scelte dei cittadini possano orientare
ed influenzare le scelte delle Istituzioni Sanitarie (IS).
Metodo: Ricerca bibliografica sulla letteratura.
Risultati: Diverse ricerche internazionali e nazionali documentano
luso di TnC da parte delle PVcHA (1); da alcune di queste
ricerche emerge che chi usa TnC dichiara di trarne beneficio (2); da
altre che le PVcHA combinano trattamenti convenzionali e non (3),
introducendo così una seria e diffusa possibilità di
bias nella sperimentazione clinica e di possibili interazioni
farmacologiche non indagate. Emerge poi unesplicita richiesta
alle IS di intervenire in questa materia (4); richiesta corrisposta
in alcuni paesi (5). Anche molte associazioni italiane hanno
richiesto un intervento propositivo e costruttivo delle IS italiane
(6).
Numerosi codici deontologici esprimono chiaramente il riconoscimento
della libertà di scelta terapeutica del paziente (7). La
nostra dottrina costituzionale è evoluta da una generica
affermazione della salute come evento tutelato dallo Stato, al
riconoscimento in positivo della salute come diritto del cittadino ad
operare scelte personali (8). Nella Carta di Ottawa (9) si sottolinea
la natura interattiva e bidirezionale del rapporto fra IS e
Cittadini, riconoscendo a questi ultimi il diritto di poter
ri-orientare i servizi sanitari.
Conclusioni: Lutilizzo di TnC dovrebbe attivare un interesse
progettuale delle IS (Carta Ottawa) in quanto il diritto alla salute
passa anche attraverso la sicurezza dei trattamenti, la dimostrazione
della loro efficacia,leventuale ottimizzazione delle
formulazioni e la fruizione delle stesse. Questo attualmente non
avviene e linteresse delle nostre IS appare ancora
insufficiente e non adeguatamente interfacciato con le associazioni,
le PVcHA e i medici di TnC. Cè invece la
necessità di un impegno organico e sollecito in questo campo.
Il fatto che il cittadino sia soggetto e non oggetto delle scelte
sanitarie dovrebbe far propendere verso un autentico coinvolgimento
delle PVcHA, anche attraverso le loro associazioni. Coinvolgimento
che dovrebbe essere plurale in considerazione della mancata delega ad
una singola associazione e delle molte sensibilità che animano
il poliedrico mondo del volontariato. Inoltre, dovrebbero essere
coinvolte le migliori competenze del settore (medici, ricercatori,
attivisti) senza operare alcuna preclusione arbitrariamente
determinata.
1: a) Anderson et al. AIDS 1993;7:561-5 - b) Cohen et al. Clinical
Research 1990; 38:692- c) Ostrow et al. XI^ ICA Abs Th.B.4095 - d)
Collins et al XI^ ICA Abs Mo.B.183 - e) Lubeck et al XI^ ICA Abs
Th.D.5119 - f) De Francesco et al XI^ ICA Abs Th.D.5124 - g)
Hollander et al 3° Colloquio Europeo di Etnofarmacologia. Atti
pag. 182. E altri lavori.
2. Arochne J. Complementary therapies. The frustrated promise.
National Aids Bulletin. n. 20 1995 pp 20. Ma, in percentuali diverse,
tutti i lavori citati alla nota 1.
3. Greenblatt et al Acquir Immune Defic Syndr 1991 Vol. 4 (2) pp
136-43. Vedi anche Collins et al; Sandmann et al; Hollander et al, De
Francesco et al, citati in nota 1 e 4.
4. Sandmann et al. XI^ ICA abs Th.B.4099. Ma indirettamente anche
tutti i lavori citati alla nota 1.
5: a) Office of Alternative Medicine of NIH. HIV/AIDS information
package. Aprile 1995 - b) Bastyr University AIDS Research Center.
First Years-end Report - c) Standish et al XI^ ICA Abs Mo.B.181
6: a) Centro Poiesis, ASA, ALA. Lettera aperta a medici, ricercatori,
operatori e istituzioni sanitarie. 1° Dicembre 1995 - b) Mozione
finale Seminario Per una dottrina della Sicurezza
Ragionevole Bocca di Magra 1995
7: a) Guida Europea di etica e di comportamento professionale dei
medici. 1982 - b) Carta dei Diritti del Paziente. American Hospital
Association 1973 - c) Codice deontologico dellOrdine dei medici
Italiani 1995 - d) Dichiarazione sulle ricerche biomediche.
Associazione Medica Mondiale 1962 - d) Direttive Etiche
Internazionali per la ricerca biomedica condotta su soggetti umani.
Consiglio delle Organizzazioni Internazionali delle Scienze mediche
1993.
8. Santosuosso A. Gli sviluppi del diritto alla salute in Italia. in
LArco di Giano n. 4, 1994 pp. 53-73.
9. Ottawa charter for health promotion. An International Conference
on Health Promotion. 1986 Ottawa. Canada
Riferimento: Roberto Adamoli. Centro Poiesis del Gruppo Exodus V.le
Marotta 18/20 20134 Milano. Tel 02-2140344 Fax 02-26412801 e-mail
poiesis@www.exodus.it