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Le terapie non convenzionali nel sud del mondo
Anche gran parte degli abstract precedentemente riportati riguardano lavori realizzati nei Paesi in via di Sviluppo, oppure condotti su piante medicinali originarie di quei paesi.
Saple D, Maniar JK;"Scenario of anti Retroviral therapy (ART) in 25,000 HIV/AIDS individuals in Mumbai-India" [Mumbai, India], Abs 22406.
Obiettivo: Studiare i benefici della ART con tre farmaci nella popolazione indiana con HIV/AIDS. Metodo: nel periodo 1987-97, 25000 pazienti con HIV/AIDS si sono rivolti al nostro Centro. 700 di loro, in seguito a counselling per ART, consiglio dei CDC, conta CD4 e carica virale, hanno intrapreso una ART, singola (AZT), doppia (AZT+ddI/ddC/3TC) o tripla (AZT+3TC+ Saquinavir/Retinovir/Indinavir). 380 erano in monoterapia, 220 assumevano due farmaci e 100 avevano una terapia composta da tre farmaci. Analisi dei 100 pazienti in triplice terapia - il 60% ha smesso entro pochi mesi per l'alto costo ed ha preferito le cure pubblicizzate dalla medicina alternativa (inizialmente i pazienti erano entusiasti per via dei Media); il 20% non ha dimostrato nessun miglioramento clinico e/o nei CD4 o carica virale; il 18% ha mostrato miglioramenti (Durata ART tra 6 e 16 mesi); il 2% che era migliorato per i primi 9 mesi e peggiorato successivamente, è deceduto entro i 12 mesi, e il 2% ha mostrato effetti collaterali pesanti come pancreatiti e soppressione del midollo osseo. Risultati:
1. il 2.8% poteva permettersi le varie combinazioni di terapie
2. lo 0.4% poteva permettersi la tripla combinazione per 3-4 mesi mentre lo 0.08% per 6-16 mesi.
3. il 20% di chi era sotto ART non è assolutamente migliorato.
4. lo 0.01 ha tratto beneficio dalla triplice terapia (6-16 mesi)
5. i Media giocano un ruolo fondamentale
6. attrazione per la cura da parte di impostori.
Conclusioni:
1. Il 97.2% non si può permettere ART quindi una nazione come l'India dovrebbe avviare una produzione locale di ART e renderla accessibile ad una larga parte della popolazione.
2. I Media dovrebbero essere realistici.
3. È necessaria una azione immediata contro gli impostori
Francis L; "How to survive till the gaps are bridged" [Harara, Zimbabwe], Abs 12419.
Problema: La realtà dell'infezione da HIV nelle nazioni in via di sviluppo è che l'accesso alle più elementari medicine per le infezioni opportunistiche (o.i.s) (antibiotici, antimicotici, ecc.) senza nemmeno parlare degli antiretrovirali, è un' utopia impossibile per il futuro prevedibile. Perciò, bisogna trovare urgentemente delle strategie di sopravvivenza totalmente diverse. Progetto: Dal 1992, il Centro ha adottato una strategia intensiva di counselling ed educazione basata sulla medicina preventiva e complementare, che insegna ai pazienti come riconoscere e rispondere per tempo ai sintomi delle o.i.s; come prevenire o evitare molte o.i.s attraverso metodi di gestione igienica, nutrizione e integrazione vitaminica, non assunzione di sostanze dannose ecc. Hanno lavorato in stretta collaborazione con i guaritori tradizionali i cui preparati a base di erbe sono sia più a buon mercato, sia più facilmente accettabili dai pazienti. Ai pazienti ed alle loro famiglie vengono insegnate semplici strategie mediche da "prima linea" utilizzando componenti facilmente disponibili (olio di melaleuca, sale). Gli vengono inoltre insegnate tecniche di gestione dello stress come anche modelli di visualizzazione e di affermazione, supporto sociale e, quando necessario, cure domiciliari e terapie alternative (massaggio, riflessologia, omeopatia, chiropratica). Risultati: L'empowerment dei pazienti attraverso la combinazione di supporto sociale ed educazione rende possibile che essi riprendano il controllo delle loro vite e della loro salute. Centinaia di casi che, secondo i famosi modelli di ricerca sull'Africa, avrebbero altrimenti avuto un rapido deterioramento, sono invece restati asintomatici ed altri hanno riacquistato in salute e si sono ristabiliti da serie o.i.s tra cui herpes super-infetto, tubercolosi e polmonite. Insegnamento tratto: Il mondo in via di sviluppo ha secoli di pratica nella medicina olistica da cui attingere e la capacità di assistere i pazienti con HIV immunologicamente, anche senza intervento allopatico. Dato che la povertà non è esclusivamente dominio del "terzo mondo" - per esempio si vedano i poveri delle grandi città, ecc. - ci sono lezioni che le nazioni più sviluppate potrebbero imparare dalle nostre tecniche di sopravvivenza.
Galaukindu KN, Tokamaliawo MM, Semetimba A, Nabatanzi AM, Kasatiru AM, Serunjogi R, Mugerwa R; "To build a bridge between traditional and modern health workers in HIV/AIDS, and STDs prevention, care, treatment and support." [Uganda], Abs 13492.
Problema: I benefici della collaborazione tra la medicina tradizionale e i medici nella cura e nella prevenzione dell'AIDS. Progetto: In seguito ad una formazione di guaritori tradizionali del distretto di Kampala sulla conoscenza dell'AIDS e sul counselling da parte di THETA (Operatori sanitari moderni e tradizionali contro AIDS ed altre malattie) che è durata 18 mesi, 17 dei 45 partecipanti selezionati hanno completato il percorso. 8 partecipanti che hanno eccelso per educazione della comunità e counselling riguardo all'AIDS hanno formato un gruppo conosciuto come THECA (Curatori tradizionali educatori e consulenti sulla consapevolezza dell'AIDS). La formazione di THECA è legata alle sfide riconosciute dai membri durante il loro lavoro: diagnosi e referto, cura e supporto, prevenzione, uso del preservativo, alti costi e bassa qualità della cura tradizionale delle PWA. Il gruppo mira al miglioramento degli standard di cura e di supporto delle persone con AIDS, e ad un cambiamento del comportamento nei confronti della prevenzione di HIV/AIDS. Risultati: Discussioni aperte e sincere con i nostri clienti alle nostre cliniche, offrendo consulenza e supporto. Conduzione di educazione di comunità sulla prevenzione e sulla cura delle PWA., formazione di 4 gruppi di supporto; Yulia AIDS Support group, Bwakkede Mpulira AIDS support group, Toka e Ndeeeba support group. Corsi di aggiornamento per i membri dei gruppi per aggiornarli su HIV/AIDS, inviti da parte di numerose comunità che richiedevano educazione di comunità, THECA si è assicurata fondi da parte di Action Aid Uganda per formare altri guaritori. Sia THECA che i dottori hanno semplificato molti argomenti di discussione nella formazione dei guaritori. I guaritori sono gli oratori principali nelle riunioni di THETA che sono forum mensili per operatori e pazienti. Lezione ricavata: I guaritori tradizionali possono contribuire ad un collegamento forte e positivo con gli operatori moderni nella risposta della comunità a HIIV/AIDS. Dal momento che essi sono rispettati nella comunità, i guaritori possono coinvolgere e dare educazione riguardo molti problemi connessi alla salute. I guaritori hanno guadagnato un nuovo rispetto come risorse per le persone con AIDS e STD nelle comunità.