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Omeopatia
Brewitt B, Polissar N; "Homeopatic growth factors support survival and mantain low viral loads" [Seattle, USA], Abs 60495.
Ipotesi: I pazienti, infettati da 9±4 anni, che usano una combinazione di fattori di crescita omeopatici (hGF) sopravviverebbero tanto quanto un campione uguale che usa terapia antivirale (AV). Nel 1995 uno studio aperto in doppio cieco placebo-contollato (n=30), ha determinato differenze statisticamente sostanziali nella conta di CD4 e CD8, carica virale, VES, tra gli hGF e le sole terapie naturali (NAT). Le hGF erano degli stimolanti: simil-insulina-1 (IGF1), derivati delle piastrine (PDGFBB), beta-trasformanti (TGFB1), GM-CSF.. Metodi: Sono stati effettuati quattro test trimestrali su CD4, CD8, carica virale (CV), e VES, a 26 pazienti originali. Nel 1996 , si sono formati 3 sottogruppi di volontari: 1)GF, n=6, che hanno usato con continuità hGF; 2) AV, n=14, hanno iniziato una terapia antivirale di qualche tipo; 3) NAT, n=5, terapia naturale. Risultati: dopo 32 mesi dall'inizio non si rilevavano differenze statistiche significative tra i gruppi AV e GF nei CD4, CD8 o carica virale. Nel gruppo GF, CV è andata da 19825±11583 a 7950±3343 copie di RNA/ml, i CD4 da 219±23 a 242±27 cellule/ul, e CD8 da 780±192 a 805±154 cellule/ul. Nel gruppo AV CV è andata da 7907±3728 a 10429±8737 copie di RNA/ml , i CD4 da 281±48 a 252±27 cellule/ul, e CD8 da 834±123 a 849±119 cellule/ul. I valori della VES nel gruppo GF erano normali ad ogni controllo con media di 17.3±2.5 mm/h; nel gruppo AV la VES era fuori dalla norma nel 75% dei casi, media di 25.6±2.8 mm/h indicando qualche forma di infiammazione generale o di infezione nel corpo (p=0.05). Le misura di qualità della vita della funzionalità fisica percepita nel gruppo GF era statisticamente maggiore di quella del gruppo AV (P=0.01). Dopo 28 mesi dall'entrata nello studio originale, hanno subito ospedalizzazione o hanno riportato infezioni opportunistiche l'80% dei NAT, il 25% dei AV e lo 0% dei GF. Misure addizionali del progresso della malattia dopo nove mesi sono state la conta dei CD4 da 179±43 a 138±71 cellule/ul, CD8 da 863±230 a 523±56 cellule/ul e CV da 293480±91741 a 131066±68987 copie di RNA/ml. Conclusioni: I fattori di crescita omeopatici con o senza terapia antivirale supportano la sopravvivenza di lungo periodo, in contrasto con altri approcci terapeutici naturali. Le funzioni immunitarie, come indicato dai valori normali della VES, potrebbero essere raggiunti più facilmente con trattamento GF che con i soli AV. Queste importanti osservazioni necessitano campioni di dimensioni maggiori per la validazione. Gli hGF rappresentano un approccio alla infezione da HIV a basso costo, naturale e non tossico.
Nel corso della conferenza è stato distribuito un opuscolo inerente allo studio sopra presentato di cui traduciamo l'abstract.
I fattori della crescita (GF) sono polipeptidi biologicamente attivi ed hanno ruoli chiave nella regolazione della crescita cellulare attraverso effetti che essi esercitano sulla trascrizione genica del DNA e sull'espressione genica. A concentrazioni eccezionalmente elevate i fattori della crescita possono suscitare la progressione della malattia e sopprimere la funzione immunitaria. Secondo la Legge dei Simili omeopatica, i fattori della crescita omeopatici possono avere un' azione terapeutica e rallentare o prevenire la progressione della patologia dell'HIV. Obiettivo dello studio clinico: Determinare l'efficacia terapeutica in un modello in doppio-cieco controllato con placebo (DBPCT) e la replicazione del test degli effetti positivi di una prova multi-sito della somministrazione orale di quattro GF omeopatici: simil-insulino-1 (IGF1); piastrina-derivato (PDGFBB); beta-trasformanti (TGFB1) e GM-CSF in pazienti che assumono solo integratori naturali e nessuna terapia antivirale. Metodi: Ai partecipanti (n=30) dal 1995 al 1997 (n=54) sono state somministrate per via orale 10 gocce/x 3 da ciascuna delle quattro bottiglie di liquido contenenti la terapia o il placebo nel DBPCT. Le persone aderenti allo studio del 1995 sono stati valutati aggiuntivamente per un periodo di 2.5 anni in studi aperti. I criteri di inclusione sono stati CD4=130-560 cellule/ul. I criteri di esclusione sono stati la terapia antivirale o con glicocorticoidi nel DBPCT del 1997, come anche in tutti gli studi del 1995. I prelievi del sangue sono stati effettuati alla stessa ora del giorno, dalle 9:00 alle 11:00. Le analisi del sangue sulle conte linfocitarie dei CD4, CD8 sono state effettuate su base mensile o trimestralmente, la chimica ematica ed altri parametri dell'infezione cellulare, come il tasso di sedimentazione degli eritrociti (ESR). Sono state analizzate anche la carica virale dell'HIV, il peso corporeo complessivo e la massa magra corporea tramite la Bioelectric Impendance Analysis (BIA). Tutte le preparazioni di GF omeopatici sono state percosse a mano e diluite serialmente a concentrazioni minime di 10-60, 10-400, e 10-2000 molar. Risultati: Tutti i partecipanti hanno iniziato lo studio con conte di CD4 di 335±30 cellule/ul (SEM). I gruppi di trattamento sia nelle prove originali, che in quelle multisito hanno provato una stabilizzazione delle conte linfocitarie dei CD4 e CD8, in confronto ai gruppi con placebo in cui si sono verificate perdite continue e riproducibili di conte di CD4 (P<0.03). Più i partecipanti rimanevano a regime di GF omeopatici, più statisticamente significativa era la diminuzione nella carica virale dell'HIV (P<0.01). Entro i primi quattro mesi, il gruppo di trattamento iniziale in paragone al gruppo del placebo (P<0.005) ha guadagnato in peso totale. Nello studio sulla replicazione il peso totale ha mostrato scarsa differenza, comunque la massa magra corporea è rimasta stabile con il trattamento, in paragone a perdite fino a 3.3 libbre con placebo (P<0.01). Da parte dei partecipanti allo studio non sono stati riferiti effetti collaterali. Conclusione: Questa combinazione di quattro fattori di crescita omeopatici fornisce supporto immunitario e metabolico per le persone infette da HIV. Questo approccio offre un'opzione di trattamento economica e priva di tossicità per soggetti con infezione da HIV.
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Uso dell'omeopatia per ritardare la progressione della malattia causata dall'HIV
Bhave G, "Use of homeopathy for delaying progression of HIV disease" [India], Abs 42377.
Obiettivo: A fronte di 30 anni di esperienza nel campo dell'omeopatia, si è tentato di studiare l'effetto della terapia omeopatica sulla progressione della malattia causata da HIV. Metodo: negli ultimi 5 anni si sono selezionati un totale di 62 pazienti per un trattamento omeopatico. A tutti i pazienti è stata confermata l'infezione da HIV mediante Western Blot ed è stato fornito un counselling dopo il test. Come prescrivono i princìpi omeopatici è stata rilevata una dettagliata storia per ogni caso. La maggior parte del trattamento ha incluso in ordine cronologico: medicine per traumi psicologici e shock, per la purificazione del corpo, medicine per la costituzione e la prevenzione di infezioni opportunistiche. Ogni altra malattia importante e/o secondaria è stata trattata con le appropriate medicine omeopatiche. Due pazienti che hanno sviluppato la tubercolosi sono stati inviati da un medico specialistico. La data dell'infezione è stata assunta come anno di prima esposizione al virus dovuta a comportamenti a rischio o a trasfusione di sangue. Solo 26 pazienti potevano economicamente permettersi la conta dei CD4 e sono stati inviati ad un laboratorio privato. Il metodo usato è stata l'immunofluorescenza. I pazienti sono stati suddivisi in tre gruppi: 1) Asintomatici 2) condizioni di pre-AIDS 3) AIDS. Risultati: la maggior parte dei pazienti erano maschi (91%) e il 9% erano femmine. Tutti pazienti appartenevano al gruppo di età compreso fra i 25 e i 44 anni. Tutti i pazienti avevano un grado di istruzione elevato. Quattro pazienti avevano l'infezione da HIV da più di 7 anni ed erano asintomatici. L'88% dei pazienti con l'infezione da un periodo compreso tra i 5 e i 7 anni erano asintomatici. L'80% dei pazienti hanno acquistato peso tra i 2 ed i 6 chili. Il 78% dei pazienti ha la conta dei CD4 maggiore di 500 cell./cum. 6 (10%) pazienti erano in ARC. Un paziente ha avuto diarrea acuta, uno ha avuto Herpes Zoster e due avevano stomatiti, e tutti loro hanno risposto bene alla cura omeopatica. Due pazienti hanno sviluppato la tubercolosi ed uno ne è morto. Conclusioni: Le persone delle nazioni in via di sviluppo non si possono permettere la costosa terapia antiretrovirale. Le medicine omeopatiche sono facilmente reperibili in India ad un prezzo ragionevole e quindi possono essere usate per il trattamento della malattia causata dall'HIV.