|
|
|
Agopuntura
Paola Nasta, G.P. Carosi, R. Favalli,
S. Perini, G. Lazzaroni.
Clinica di Malattie Infettive, Università di Brescia, Spedali
Civili; Associazione Medici Agopuntori di Brescia (UMAB), Brescia,
Italy. Abs 60453.
Obiettivo:
Riportiamo i dati preliminari sulla valutazione dell'efficacia di
un regime di agopuntura standardizzato per l'attenuazione del dolore
dovuto a neuropatia periferica in pazienti (pts) con HIV in confronto
ad un gruppo osservazionale. Entrambi i gruppi, alla fine di ciascun
periodo, sono stati valutati tramite una Visual Analogue Scale (VAS)
di 10 cm per stabilire la percezione dei pazienti dell'efficacia
rispetto all'astenia ed al dolore. Risultati: Undici pts sono stati
arruolati nel gruppo dell'agopuntura (Gr A) e 8 pts nel gruppo
osservazionale (Gr B). Al pre-trattamento il punteggio medio VAS
dell'intensità del dolore è stato di 8.2 cm per il Gr
A; a termine del trattamento con agopuntura, l'intensità del
dolore media VAS è stata di 1.6 cm (diminuzione di 6.6 cm) con
un'attenuazione del dolore dell'81%. Nel gruppo osservazionale, la
VAS del dolore è stata di 7.5 cm alla prima visita e di 7.2 cm
all'ultima osservazione (diminuzione di 0.3 cm) con un'attenuazione
del dolore del 4%. In merito all'astenia nel Gr A, l'intensità
media della VAS è stata di 7.1 cm e post-trattamento di 0.8 cm
(diminuzione di 6.9 cm) con un'attenuazione dell'astenia dell'88%.
Nel Gr B, la VAS dell'astenia è stata inizialmente di 7 cm e
di 6.8 cm all'ultima visita (diminuzione di 0.2 cm) con un sollievo
dall'astenia del 3%. Conclusione: Tenendo conto della piccola
popolazione studiata, questi dati preliminari suggeriscono che
l'agopuntura, senza effetti collaterali, può essere utile nel
trattamento del dolore neuropatico in pts con HIV.
|
|
|
Trattamento con agopuntura in persone con co-infezione da HCV ed HIV e transaminasi elevate.
Misha Cohen C.J. Wilson A. Surasky.
Quan Yin Healing Arts Ctr, Suite 202, 1748 Market Street, San
Francisco, CA, USA. "Acupuncture treatment in people with HCV and HIV
co-infection and elevated transaminases" [San Francisco,
USA]
Abs 60211.
Obiettivi:
Comparare i risultati del trattamento con agopuntura rispetto
all'assenza di trattamento in pazienti con duplice infezione infetti
da HIV e dal virus dell'epatite C (HCV) o dal virus dell'epatite B
(HBV) con transaminasi epatiche elevate. Disegno: Studio pilota
prospettico, randomizzato, controllato. Metodi: Per uno studio pilota
di sedici settimane sono stati arruolati quindici pazienti con HIV
accertato e HBV o HCV, al fine di determinare se il trattamento con
agopuntura sia utile nella riduzione di livelli elevati delle
transaminasi. Furono inclusi pazienti le cui alanina transaminasi
(ALT) erano superiori alla norma di 2.5 volte. Furono esclusi
pazienti che stavano già ricevendo trattamento con agopuntura,
erbe medicinali o trattamento farmacologico per l'epatite virale
cronica. Un sotto-studio ha comparato un gruppo che riceveva un
trattamento con agopuntura Coreana con un gruppo che riceveva
trattamento di agopuntura Cinese. Alla settimana 0 ed alla settimana
17 sono stati analizzati i livelli delle transaminasi dei soggetti.
Risultati: Su quindici pazienti arruolati, otto sono stati assegnati
al gruppo dell'agopuntura secondo criterio casuale e sette al gruppo
di controllo. Nel gruppo dell'agopuntura 5 pazienti su 8 (62.5%)
hanno avuto delle riduzioni significative nei livelli delle ALT, con
2 (25%) i cui livelli sono diminuiti fino al range normale. Tutti gli
8 pazienti del gruppo dell'agopuntura hanno completato il
trattamento. Inoltre, 2 (25%) del gruppo dell'agopuntura hanno
mostrato un calo nei livelli delle ALT di oltre il 200%. Non vi
è stata differenza tra il trattamento di agopuntura secondo
metodo Coreano, rispetto a quella secondo metodo Cinese. Nel gruppo
di controllo, vi è stato un solo paziente (14%) i cui livelli
delle ALT sono diminuiti, ma non in modo significativo. Nel gruppo di
controllo, 4 (57%) persone non hanno completato lo studio. Vi sono
stati 2 abbandoni, 1 decesso, ed una persona troppo ammalata per
poter effettuare delle analisi alla fine dello studio. In studi sulla
storia naturale è stato riscontrato che solo il 10% dei
pazienti infetti non trattati avranno un calo significativo nei
livelli delle ALT nell'arco di un periodo di studio di un anno.
Conclusione: Il trattamento con agopuntura risulta essere di grande
successo nella riduzione dei livelli delle ALT in persone doppiamente
infette da HIV e da HCV o HBV virali croniche. E' indicato uno studio
più ampio allo scopo di confermare questi
risultati.
Valderruten D, Nieves W, Stern L; New York, USA
Obiettivo:
Presentare e discutere strategie di intervento efficaci
implementate da una agenzia multiservizio, nel trattamento di uomini
e donne sieropositivi con una storia di utilizzo di sostanze e sotto
la supervisione del New York State Division on Parole, nel Bronx.
Progetto: Questa è una analisi comparativa di due gruppi di
clienti il cui trattamento ha avuto successo; cioè quei
clienti che terminano il loro coinvolgimento con la agenzia al
completamento del programma LIVING-Well (fase I nella gamma dei
servizi) e quelli che prolungano la partecipazione nell'agenzia
attraverso il Volounteer Buddy Program (fase II). La metodologia
seguita in questa analisi è limitata all'osservazione dei
partecipanti. Il successo in questo studio è misurato
attraverso i campioni settimanali di urine ed il recidivismo dei
clienti (numero di arresti) quando entrano nella fase I o II. Il
continuo progresso dei partecipanti è inoltre misurato
attraverso la frequenza settimanale al programma, aderenza ai
controlli medici dopo quelli iniziali, rispetto della terapia per
HIV, e numero di corsi e conferenze seguiti e completati. Risultati:
Questo studio dimostra una riduzione sostanziale nei comportamenti
criminali ed un aumento nella partecipazione ad attività di
affermazione della vita, nell'arco di cinque o sei mesi dopo
l'ingresso nella gamma di servizi. Lo studio descrive inoltre
strategie e concetti di intervento efficace come: continuità
di servizio, molteplicità dei servizi offerti in ogni
locazione, sensibilità a problemi culturali, come ad argomenti
connessi al sistema di giustizia criminale, trattamento con
agopuntura, spazio sicuro e reingresso nella comunità.
Conclusioni: Con gli interventi adeguati, le persone sieropositive
coinvolte con il sistema giudiziario criminale, non solo diventano
membri produttivi della società, ma imparano anche come vivere
con successo con HIV.
Taylor Y., Stern L.,New York, USA
Abs
24270.
Problema:
Detenuti infetti da HIV soggetti a reclusione e ad una diagnosi
medica di malattia esiziale possono essere emotivamente labili e
fisicamente stressati. Il trattamento con agopuntura è una
forma efficace di riduzione dello stress e di abbattimento di impulsi
violenti o di rabbia. Progetto: A pazienti con HIV con backgrounds di
giustizia criminale o di libertà condizionale presso le
comunità sono stati inseriti degli aghi fini sterilizzati in
punti specifici del corpo, per alleviare i sintomi di astinenza da
droghe/alcol e dal malessere fisico associato all'infezione da HIV e
all'AIDS. In questi pazienti è stata anche riscontrata una
riduzione notevole della depressione, dell'ansia e della rabbia. Come
risultato, l'Osborne Association ha sviluppato dei servizi di
disintossicazione e di agopuntura per tutti i pazienti con HIV/AIDS,
dal momento dell'ammissione fino al rilascio o al completamento del
trattamento di programma. Risultati: Più aumentavano le
applicazioni di agopuntura nei pazienti, più essi si sentivano
e si comportavano meglio. Hanno ricevuto trattamenti di agopuntura
della durata di 45 min. una volta al giorno, su base quotidiana per
un periodo da 4 a 12 settimane; successivamente da 3 a 4 volte a
settimana a seconda del loro stato emotivo/fisico. I risultati
negativi della tossicologia delle urine aumentavano progressivamente
ed i pazienti erano più calmi e più concentrati
mentalmente a migliorare/modificare i loro meccanismi di coping.
Lezioni apprese: L'agopuntura rappresenta una modalità
eccellente per ridurre il comportamento violento, tensione e stress,
malgrado il diniego del paziente. Essa fornisce un approccio
non-confrontazionale all'espressione dei comportamenti e questo
prepara il paziente a gestire meglio il suo stato di HIV+. Se
funziona in un programma basato sulla comunità, può
anche funzionare in un luogo di confinamento come una struttura
correzionale/prigione.