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IL SERVIZIO OSPEDALIERO DI FITOTERAPIA: UN ANNO DI ATTIVITA. |
Ospedale S.Giuseppe v.le
Boccaccio, 12 - 50053 Empoli (Fi) .
Tel +39 (0)571-7021 Fax +39(0)571-702219. E mail:
firenzuo@dada.it Se vuoi scrivere
adesso:
La fitoterapia è entrata
ormai da un anno nella struttura ospedaliera pubblica, ed è
attualmente inserita ufficialmente tra le prestazioni
specialistiche erogate dallAzienda USL 11 di Empoli, come una
qualsiasi altra prestazione a carico del SSN: nell Ospedale S.
Giuseppe di Empoli esiste infatti, istituzionalizzato, un Servizio di
Fitoterapia, aperto nel febbraio del 1997. Regione Toscana - Azienda
USL 11 di Empoli - Delibera n° 1714 del 30
ottobre 1997
In realtà le attività del Servizio vanno oltre la
semplice visita con prescrizione di fitoterapici (v. Tab. 1), e
saranno sommariamente descritte in questa comunicazione,
affinchè l esperienza possa ripetersi, anche migliorata,
in altre Sedi. Anche per questo motivo riportiamo per
esteso la Delibera con la quale si formalizza lapertura
dell Ambulatorio.
(Delibera 1714 del 30.10.1997, pubblicata allAlbo della
Azienda USL 11 dal 7 al 16 novembre 1997, inviata al Collegio
dei Revisori il 7 novembre 1997, esecutiva ai sensi della Legge
Regione Toscana n° 48 del 3 settembre 1992, art. 8, comma 2, in
data 17 novembre 1997).
Il Direttore Generale della USL 11 di Empoli,
Delibera
Dott. Roberto
Vezzosi
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Tab. 1 - SERVIZIO DI
FITOTERAPIA -
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1.
ATTIVITA DI PREVENZIONE E
CURA
Lattività del Servizio è purtroppo limitata
dallo scarso quantitativo di ore che abbiamo a disposizione ( 4 alla
settimana), tuttavia, dallapertura dellAmbulatorio ad
oggi sono state effettuate 378 visite di pazienti. La casistica, le
patologie per le quali si sono rivolti al Servizio e le motivazioni
sono descritte nelle Tabelle n° 2-5.
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Tab. 2 - Casistica |
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Tab. 3 - Patologie |
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Tab. 4 - Malattie di
più frequente
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Tab. 5 - Motivazioni
più comuni
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Modalità di accesso all
Ambulatorio
Prenotazione anche telefonica attraverso il CUP (Centro Unico di
Prenotazione della USL (tel. 0571-7021) , previo pagamento del
ticket sanitario previsto per la visita medica (lire 36.000, lire
25.000 in caso di controllo, lire 6.000 per gli esenti). Molti
pazienti sono giunti spontaneamene, altri invece sono stati
inviati dal medico di famiglia o dal medico ospedaliero, altri ancora
sono stati inviati da erboristi o farmacisti.
2.
INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE SANITARIA
Continua è lopera di informazione e di educazione sanitaria nei confronti di pazienti ma anche di operatori sanitari, medici compresi, che non conoscono la fitoterapia e che hanno necessità di chiarimenti, spiegazioni, suggerimenti, ecc. Ampia è anche la richiesta di indicazioni di medici fitoterapeuti.
Spesso purtroppo ci troviamo a dover
correggere errori di automedicazione o consigli impropri ricevuti da
personale non qualificato. Alcuni esempi: limpiego di olio
essenziale di Melaleuca applicato puro in vagina, la confusione nella
prescrizione di Marrubium vulgare al posto di Lycopus europeus
(Marrubio dacqua), o ancora la confusione tra oli essenziali e
Fiori di Bach. Attenzione rivolgiamo, per quanto possibile anche alla
stampa divulgativa, dove spesso troviamo indicazioni errate o
improprie di impieghi di fitoterapici. Siamo obbligati ad
unopera continua di corretta informazione anche nei
confronti dei pazienti che spesso usano impropriamente piante
medicinali (come ad esempio luso cronico di lassativi
antrachinonici) o prodotti a composizione segreta, o che
si aspettano addirittura miracoli. Un esempio clinico: una giovane
donna di 30 anni giunge alla nostra osservazione perchè 40
giorni prima era stata operata di mastecomia radicale per etp con
svuotamento ascellare, e da dieci giorni circa aveva interrotto la
chemioterapia perchè voleva curarsi con le
erbe (!).
3. CONTROLLO DI QUALITA
Da sempre convinti che le
insidie del naturale sono sempre in agguato, abbiamo
voluto iniziare un controllo sanitario su alcuni prodotti di
libera vendita, allo scopo di evidenziare la presenza o meno di
principi attivi utili, di metalli pesanti o di piante tossiche o
potenzialmente tali. Questi i nostri lavori:
Presso lU.O. di
Tossicologia dellAzienda USL 11 di Empoli sono stati esaminati
n° 19 prodotti a base di Propoli, di 8 Aziende
italiane, presenti sul mercato erboristico in varie forme (bustine
effervescenti, scirippo, tavolette, spray, estratto glicolico,
soluzione idroalcoolica, compresse e granuli (integratori notificati
al Ministero della Sanità e non) ricercando con il
metodo della Spettrofotometria in assorbimento atomico il
quantitativo di Piombo presente (Dr. Checchi).
In tutti i prodotti è stata trovata una concentrazione
di Piombo < 0.5 mg /100 g di prodotto, ad esclusione di uno (il
n° 10 della lista dei prodotti controllati) nel quale la
concentrazione di Piombo è risultata di 14 mg/100 g.
Essendo questo prodotto tra laltro destinato
espressamente ai bambini, e ritenendo tale concentrazione degna di
attenzione da parte delle Autorità preposte, abbiamo
inviato dettagliata relazione all U.O. Igiene pubblica della
USL per gli accertamenti ed i provvedimenti del caso.
Abbiamo promosso una ricerca in collaborazione con lIstituto di
Farmacologia dellUniversità di Milano sulle Tinture
madri di Iperico (Hypericum perforatum): è stata
sviluppata una tecnica HPTLC adatta alla misurazione quantitativa
dellipericina e è stato studiato il contenuto
dellipericina in cinque tinture madri e/o preparazioni composte
presenti sul mercato. E stato inoltre esaminato un estratto
secco di Hypericum perforatum brevettato (IACP-303). Il
contenuto di ipericina nelle tinture madri mostrava valori
estremamente bassi, riportati nella Tab. : Tinture madri:
0.001 - 0.01 %, Preparazioni
composte: 0.001 - 0.004 %. Queste
percentuali corrispondono a valori di ipericina compresi tra 0.007
mg/ml e 0.09 mg/ml, il che equivale a dire che il contenuto in
ipericina nelle tinture madri commerciali oscilla tra gli 0.7 ed
i 9.0 mg per 100 ml, quindi sono state confermate due
considerazioni importanti: estrema variabilità, ed alta
diluizione dei principi attivi. E stata pure confermata
lestrema rarefazione del contenuto in flavonoidi, ed in
particolare la quercetina che ha scillato tra lo 0.02 e lo 0.06 %
delle tinture madri e lo 0.0002 % della preparazione composta,
ed i glucosidi della quercetina (rutina, iperoside ed isoquercitrina)
presenti in una percentuale oscillante tra lo 0.01 e lo 0.04 % da una
parte e lo 0.015 % dei glucosidi rilevati nella preparazione
composta. Anche il rilevamento dei flavonoidi ha evidenziato pertanto
unestrema diluizione dei principi attivi nelle tinture
madri.
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Tab. 6 - Tinture
madri di Iperico |
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Tab. 7 - Quantità di Tintura madre necessaria * da 10 - 20 ml
di TM ad oltre 200 ml /die |
Se a scopo terapeutico occorre una quantità di estratto di
Iperico tale da fornire circa 1-2 mg di ipericina al giorno, la dose
di tintura madre da assumere equivale ad una quantità
che oscilla da un minimo di 10-20 ml ad oltre 200 ml al giorno
(in gocce, la dose minima dovrebbe essere, nel migliore dei
casi, di 200-400 gocce al giorno, per arrivare fino ad oltre
4000 gocce al giorno nei casi più sfortunati, e non certo alle
30 gocce tre volte al giorno, come viene segnalato su alcuni testi di
moderna fitoterapia).
Ci è stato presentato in ambulatoio un prodotto naturale
XY che un Azienda farmaceutica produce e
commercializza a scopo ipnotico, contenente estratti di
Escoltzia, Biancospino, Petasites ed Avena.
In considerazione della presenza di Petasites, una borraginacea
contenente alcaloidi pirrolizidinici epatotossici e cancerogeni,
questo Servizio di Fitoterapia ha espresso le sue perplessità
sulla possibilità di commercializzare il suddetto prodotto
quale prodotto naturale, vendibile da chiunque senza
prescrizione medica nè controllo clinico, ed ha inviato
una segnalazione formale al Responsabile dell U.O. Igiene
pubblica della USL per gli accertamenti e gli interventi del caso
4.
RICERCA CLINICA
Al momento abbiamo conluso alcune ricerche cliniche e ne stiamo conducendo altre di tipo farmacologico e clinico. In particolare abbiamo studiato lattività immunostimolante dellUncaria tomentosa, il ruolo della fitoterapia negli obesi diabetici e nella prevenzione delle tonsilliti recidivanti.
a) Attività immunostimolante dell Uncaria tomentosa
In collaborazione con lIstituto di Farmacologia dellUniversità degli Studi di Milano abbiamo promosso una ricerca controllata in doppio cieco contro placebo per valutare correttamente lentità dellattività immunostimolante nelluomo. E stato utilizzato uno speciale estratto di corteccia di Uncaria tomentosa Immunox ® esente da pesticidi, carica batterica al di sotto dei livelli consentiti dalla legge, metalli pesanti < 10 ppm. Lo speciale estratto era titolato e standardizzato in alcaloidi ossindolici e glicosidi dellacido quinovico (6%). Sono stati arruolati 20 volontari sani di entrambi i sessi, età compresa tra 22 e 53 anni. I volontari erano informati sugli scopi dello studio ed il loro consenso era registrato. Nessun soggetto era stato sottoposto a vaccinazione entro 30 giorni dallinizio dello studio e nessun soggetto aveva avuto reazioni allergiche. Per la durata dello studio nessun soggetto ha assunto corticosteroidi o sostanze immunomodulanti. Lo speciale estratto era fornito in capsule di gelatina dura contenenti 15 mg di estratto standardizzato, mentre il placebo era costituito da fruttosio. I volontari erano divisi in due gruppi randomizzati e durante il periodo di osservazione (8 settimane) i volontari ricevevano una capsula tre volte al giorno di placebo o di estratto. Sono stati studiati i polimorfonucleati dei soggetti prima delinizio del trattamento, a 4 settimane e a 8 settimane dallinizio.
Risultati: la chemiotassi è
espressa in millimetri di distanza della migrazione indotta dopo
sottrazione del valore numerico della migrazione spontanea.
Lindice di fagocitosi (PHI) riflette il numero di
microorganismi fagocitati/il totale dei PMN osservati. La frazione di
fagocitosi (PHF) è espressa come valori numerici del
rapporto PMN fagocitanti/numero totale di PMN .Il Killing esprime la
percentuale dei microorganismi morti. I risultati dimostrano un
notevole incremento, statisticamente significativo rispetto al gruppo
trattato con placebo, di tutti i parametri considerati, a conferma
della specifica attività immunostimolante di quell
estratto di Uncaria utilizzato. Non si sono verificati
drop-outs. E stata anche determinata la
blastogenesi indotta da tre mitogeni (ConA, PWM e LPS) e
lattività Natural Killer dei PMN (espressa in termini
della percentuale di 51Cr rilasciato dalle cellule target
K562., che aumentavano significativamente già alla quarta
settimana di trattamento. (Firenzuoli F.,Fraschini F.,
1997).
b) Otorinolaringoiatria
In considerazione
dellincidenza con la quale vengono sottoposti a frequenti
cicli di antibioticoterapia pazienti affetti da infezioni recidivanti
delle vie aeree, spesso peraltro di natura virale, abbiamo
sottoposto ad un trattamento fitoterapico standard pazienti affetti
da tonsilliti recidivanti, valutandone landamento clinico,
lincidenza delle recidive e le eventuali reazioni avverse
segnalate.Sono stati compresi nel gruppo dei soggetti da reclutare
pazienti affetti da tonsilliti acute recidivanti (>3/anno). In
prevalenza trattavasi di bambini. Sono state escluse donne in
gravidanza. A tutti i soggetti è stato prescritto un
integratore di vitamine, minerali ed antiossidanti contenente
estratti di piante medicinali ad attività
immunostimolante ed antiinfiammatoria, in particolare: Uncaria
tomentosa es std in alcaloidi ossindolici pentaciclici,
Astragalus membranaceus es std in polisaccaridi,
Curcuma longa es std in curcumina ed Eleuterococcus senticosus
es std in eleuterosidi. In tutti i pazienti è
stata operata una adeguata disinfezione del cavo rinofaringeo, la
sospensione immediata di antibiotici a lenta cessione, oltre a
consigli dietetici per supporto oligo-vitaminico. I risultati sono
stati estremamente positivi: precoce miglioramento della
sintomatologia acuta e solo un caso di recidiva sul
totale dei pazienti esaminati. Assenza di effetti collaterali
c) Diabetologia
Progetto del nostro studio era verificare in qual modo elementi
naturali possono contribuire al mantenimento di una migliore
omeostasi metabolica durante una dieta personalizzata in corso di
dismetabolismo diabetico. E stato utilizzato un fitoterapico
composto da oligoelementi, Garcinia Cambogia, Gymnema sylvestre
e fibre, che in base alla bibliografia esistente sembravano
garantire il miglior risultato.Sono stati selezionati 20 pazienti,
obesi e non, affetti da diabete 2 in trattamento dietetico
personalizzato da circa quattro settimane. Inoltre è stato
scelto un gruppo di controllo omogeneo per patologia ed età.Al
tempo 0 e dopo 3 mesi sono state effettuate le misurazioni di BMI, e
di alcuni parametri ematici selezionati. Per ciò che riguarda
le medie della HBA1C, sono passate da 8.3 a 6.9 nel gruppo trattato,
contro 8.4 a 7.1 nel gruppo controllo, mentre la la BMI si è
ridotta in modo significativo nel gruppo trattato con il
fitoterapico. Nel 70% dei soggetti in sovrappeso si è
notato un rientro nei valori di normalità; per coloro che
erano francamente obesi, si è osservato nel 60% una riduzione
a sovrappeso, senza però raggiungere la
normalità.
d) Ricerche attualmente in corso
Sono attualmente
in corso ricerca di fitoterapia clinica in Gastroenterologia,
Ginecologia e AIDS.
5.
FORMAZIONE
Con delibera 1535 del 7.1.1997 lAzienda USL 11 di Empoli ha Isitutito il Corso di formazione teorico-pratica in fitoterapia. Il Corso, riservato a medici, è inziato nel dicembre scorso ed è numero chiuso (20 partecipanti). Il programma prevede una durata di 100 ore di cui 84 di teoria e 16 di tirocinio presso lAmbulatorio di fitoterapia dellAzienda USL 11 di Empoli e presso il Laboratorio di Fitochimica dellUniversità di Firenze.
Al termine del Corso, previa frequenza attiva a discussione di una tesi finale, verrà rilasciato un Attestato di partecipazione, riconosciuto ai sensi delle vigenti normative contrattuali dei compartii della Sanità pubblica, della Dirigenza medica e degli accordi con i medici e pediatri di famiglia
Il Corso per medici sta avendo il successo previsto, e continuano a pervenire richieste in tal senso. Numeorose sono state le domande di iscrizione, ed attualmente sta per iniziare già la seconda edizione del Corso.
Sono state inoltre promosse
Giornate di informazione ed aggiornamento per
medici di famiglia, per i farmacisti e gli
erboristi, e per il personale infermieristico, da sempre
trascurato senza invece considerare che è il persoanle
sanitario che più sta a contatto con i malati, e che meglio
può dare consigli pertinenti, se non altro di indirizzo
per il paziente ospedalizzato: numerosi sono ad esempio i
pazienti degenti nei reparti di chemioterapia che
chiedono agli infermieri giudizi su terapie a
base di Aloe vera gel di cui hanno letto su riviste divulgative
o quotidiani.
6. ALTRE ATTIVITA
Nellambito
dellattività di Farmacovigilanza, abbiamo raccolto due
casi di reazioni avverse, segnalati come richiesto.
Abbiamo inoltre partecipato a Convegni e Congressi in Italia ed
allestero presentando la nostra esperienza istituzionale. Siamo
inoltre partecipi con i suggerimenti del caso all
attività legislativa in tema di erboristeria, e stiamo
inziando la Verifica della qualità delle prestazioni
eseguite.
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Bibliografia 1. Delibera n° 527
del 21 dicembre 1995. Piano Sanitario della Regione
Toscana 1996-1998. |