L'iperico agisce anche sulla glicoproteina P
Hennessy M, Kelleher D, Spiers JP, Barry M, Kavanagh P, Back D, Mulcahy F, Feely J. St John's Wort increases expression of P-glycoprotein: implications for drug interactions. Br J Clin Pharmacol 2002 Jan;53(1):75-82
Sono state osservate interazioni farmacologiche fra gli estratti di Hypericum perforatum, indinavir, ciclosporina e altri farmaci. L'induzione del citocromo P450 3A4 (CYP3A4) è stato individuato come il più probabile meccanismo di interazione. Tuttavia, l'entità dell'interazione osservata nella pratica clinica è più grande di quella osservata negli studi in vitro che hanno riguardato CYP3A4, suggerendo che possano esistere meccanismi supplementari di interazione. Siccome indinavir e ciclosporina sono substrati sia per CYP3A4 che per la glicoproteina P (GP) è stato ipotizzato che la modulazione dell'espressione e delle funzioni della GP da parte dell'iperico potesse contribuire allo sviluppo delle interazioni farmacologiche. Volontari sani sono stati assegnati random ad assumere iperico (0.15%; 600 mg tre volte al giorno) per 16 giorni (n=15), oppure placebo (n=7). Sono stati prelevati campioni ematici 16 e 32 giorni dopo il trattamento allo scopo di valutare espressione e funzionalità della GP. Nelle persone trattate con iperico l'espressione della glicoproteina P è aumentato di 4,2 volte rispetto la baseline (7,0 +/- 1,9 vs 29,5 +/- 14,3 (MFI); P < 0,05), mentre non sono stati osservati cambiamenti nel gruppo con placebo (5,1 +/- 1,3 vs 6,0 +/- 1,9 MFI). Sono state realizzate altre misurazioni che hanno restituito informazioni fra loro concordi rispetto un'azione marcata dell'iperico sulla glicoproteina P. Gli autori concludono affermando che questo secondo meccanismo implicato nelle interazioni fra iperico e farmaci può spiegare le discrepanze fra i dati clinici e quelli in vitro. Questi dati confermano l'entità del fenomeno delle interazioni farmacologiche correlate all'assunzione dell'iperico. Ricerca realizzata da: Department of Pharmacology and Therapeutics, Trinity Centre for Health Sciences, St James's Hospital, Trinity College, Dublin, Ireland, UK.
L’Iperico è un induttore di CYP3A4
Roby CA; Anderson GD; Kantor E; Dryer DA; Burstein AH. St John’s Wort: effect on CYP3A4 activity. Clin Pharmacol Ther 2000 May; 67(5):451-7
L’iperico viene ampiamente utilizzato e per questa ragione è importante studiare le sue possibili interazioni farmacologiche. Il CYP3A4 è un enzima implicato in numerose interazioni clinicamente significative tra farmaci. L’obiettivo di questa sperimentazione era quindi di determinare l’effetto in vivo dell’estratto di Iperico su CYP3A4, attraverso la valutazione dei livelli urinari di 6-beta-idrossicortisolo/cortisolo. Tredici persone di età tra 18 e 25 anni hanno partecipato a uno studio prima-dopo, non cieco, a dose multipla, a trattamento unico condotto in un laboratorio para-universitario di biofarmacologia e farmacocinetica. Ogni persona ha assunto tre volte al giorno per 14 giorni una tavoletta da 300 mg di estratto di Iperico standardizzato in 0.3% di Ipericina. L’attività di CYP3A4 alla baseline e post trattamento è stata valutata tramite il rapporto dei livelli urinari di 6-beta-idrossicortisolo/cortisolo sulle urine di 24 ore. Risultati. Il rapporto medio (+/- SD) tra 6-beta-idrossicortisolo e cortisolo è risultato essere aumentato significativamente (P=.003) da un valore basale di 7.1 +/- 4.5 a 13 +/- 4.9. L’aumento percentuale medio (+/- DS) era del 114% +/- 95% con un range da –25% a 259%. Tutti i partecipanti alla sperimentazione, tranne uno, hanno registrato un aumento del rapporto in questione. Il trattamento con Iperico per 14 giorni ha quindi determinato un aumento significativo del rapporto urinario 6-beta-idrossicortisolo/cortisolo. Questo fatto suggerisce che l’Iperico è un induttore di CYP3A4.